Ivory James

Stati Uniti (1928)

Alla fine degli anni ‘50 si reca in India come documentarista e qualche anno dopo fonda una società di produzione con un produttore indiano, iniziando un’intensa attività di regista con film d’ambiente indiano, incentrati sul confronto-scontro tra civiltà diverse. Negli anni ottanta, finita l’esperienza asiatica, si afferma all’attenzione internazionale con una serie di film d’origine letteraria (Forster in particolare), come Camera con vista (1985) e Maurice (1987). E’ il periodo più felice della sua produzione, quello nel quale il regista individua nel rigido formalismo della società britannica di fine secolo lo scenario ideale su cui inserire il tema prediletto del conflitto tra natura e civiltà. Accusato (forse un po’ superficialmente) di eccesso di calligrafismo e di freddo estetismo, Ivory sembra aver smarrito negli ultimi tempi, la felice ispirazione del suo momento migliore.

 

 Quartet 1981

Calore e polvere 1983

I Bostoniani 1984

Camera con vista 1985

Maurice 1987

Schiavi di New York 1989

Mr. e Mrs. Bridge 1990

Casa Howard 1992

Quel che resta del giorno 1993  (il film non è schedato in Cinema 2000; è soltanto presente nella Cineteca dell'Istituto)

Jefferson in Paris 1995

Surviving Picasso 1996

La figlia del soldato non piange mai 1998

The Golden Bowl 2000

Le Divorce 2003

La Contessa bianca 2005